Un solo, minuscolo dettaglio

Gli Uccelli

di Germano Zullo e Albertine

Editore: Topipittori

Prezzo: €15,00

987 88 89210 54 3
3 anni in su
72

 

Qualche settimana fa vado a Bologna per lavoro. Appuntamento nel primo pomeriggio. Pregusto già un’oretta di libertà dopo l’incontro (merce rara e preziosissima per una mamma lavoratrice) e so benissimo come trascorrerla. Uscita dall’appuntamento mi precipito in centro. Via Rizzoli. Libreria Giannino Stoppani, una delle migliori librerie per ragazzi d’Italia. Entro. Sono come un goloso lasciato libero di scorrazzare all’interno di una fantastica pasticceria. Con l’acquolina in bocca, “assaggio” un libro sugli animali dallo scaffale di destra, mi gusto le meravigliose illustrazioni di un piccolo libro per imparare a contare, e sto per “azzannare” un libro di Kveta Pacovská, artista che io adoro e di cui parleremo sicuramente più avanti, quando ricevo una telefonata. E da chi? Da chi non mi chiama mai. Mio marito. E’ a Bologna pure lui, per un seminario. “È finito prima del previsto. Sono libero. Tu?”. La tentazione di mentire è forte, ma è molto più forte quella di trascorrere un po’ di tempo con mio marito. Io e lui. Nessuno che ti tira la gonna, in braccio in braccio, ho fame, ho sete, dov’è il ciuccio. Ci siamo capiti. “Tra 5 minuti sono lì.” E ora che faccio? Sono come un ladro che sta rapinando una gioielleria, ha ancora il sacco vuoto e suona l’allarme. Cosa si porta via?

Tento il tutto e per tutto. Mi rivolgo al commesso. Alla Stoppani non possono avere commessi incompetenti. “Ho 5 minuti. Mi consiglia un libro imperdibile?” E lui va a colpo sicuro. 21 x 21 cm. Copertina gialla. Topipittori. Brutto non può essere, penso. Il libraio prende dagli scaffali altri due libri, ma mi fido della sua prima scelta. E faccio bene.

“Gli uccelli”. Il libro è quasi esclusivamente illustrato. È un invito a tenere gli occhi aperti, a non trascurare piccoli dettagli che possono illuminare una giornata e persino cambiare il mondo. Un invito a cogliere il vero senso della felicità.

Decido di regalarlo a mia figlia, di sei anni. Non può ancora comprenderne appieno il senso profondo, ma prima o poi lo farà. Non voglio che si perda questo piccolo capolavoro.

 Riassumerne il contenuto sarebbe come cercare di riassumere una poesia. Quindi vi dico solo… la prima volta che capitate in libreria, almeno sfogliatelo. Ne vale davvero la pena. Bastano alcuni minuti e vi farete un regalo. Vi lascerà addosso una bella sensazione. E’ un libro assolutamente anche per adulti.

I 5 minuti di mio marito, che diventano sempre 45 quando deve rincasare dal lavoro, questa volta sono veramente 5. Entra giusto in tempo per pagare il libro. (Bravo, così mi piaci). Usciamo subito, ma sono pienamente soddisfatta. Facciamo 10 metri, poi torno un istante dentro la libreria, solo per dare un nome a chi mi ha consigliato il libro. Grazie Alessandro, mi hai fatto un regalo.