Burattingegno a Casa Piani. Un irresistibile invito alla lettura

Oggi non vi consiglio un libro ma una bella esperienza

Li ho osservati da vicino. Li ho guardati bene. Erano rapiti, conquistati. Partecipi. Erano a Casa Piani, la biblioteca per ragazzi di Imola, un luogo speciale di cui, da imolese doc, vado molto fiera. Erano gli studenti di due classi: una quinta elementare (ok, lo so, si dice primaria…) e una prima media. E lui, Stefano Antonini, attore, drammaturgo, specializzato in psicodidattica teatrale, presentava alcuni libri a questi ragazzi e li faceva partecipare attivamente. Saltavano sulle sedie, si concentravano per trovare nella loro memoria la risposta giusta, e poi ridevano, si guardavano. Di persone divertenti ce ne sono, e, per carità, non bastano mai, ma Antonini ha fatto molto di più. Ci sono stati momenti di riflessione, su temi difficili, e non sono stati meno intensi delle risate.

L’obbiettivo era invitare i ragazzi alla lettura nell’ambito di “Un libro per l’estate”, iniziativa promossa ogni anno da Casa Piani. Sono pronta a scommettere il ciuccio di mio figlio (che per me è più prezioso di un forziere dei pirati) che i bambini di questa mattina leggeranno i libri presentati. Magari non tutti, ma qualcuno di certo lo leggeranno, e magari ameranno quella storia, e avranno voglia di provare nuovamente questa sensazione unica, andando alla ricerca di altre storie da leggere.

E così sarà nato un lettore. Vi sembra poco?

Se tra voi ci sono insegnanti e bibliotecari, fateci un pensiero.

E no, i titoli dei libri che ha presentato Antonini ancora non ve li dico. Ma corro a leggerli perché non resisto.

 

 

 

No, il vasino no!

Un libro divertente per imparare a usare il vasino

“No, il vasino no!”

di Stephanie Blake

Editore: Babalibri

pp. 36

 Età di lettura: da 2 anni

 

Ormai è chiaro. Il vasino sta a mio figlio Paolo come la palestra sta a me. Tanti buoni propositi, tante promesse,  magari un po’ di autoipnosi, ma, quando si arriva al dunque, io resto sul divano e Paolo se la fa addosso. Unica nota positiva: ho la lavatrice nel seminterrato e magari non andrò in palestra ma almeno faccio le scale varie volte al giorno per lavare mutande e pantaloni del mio guerriero.

Da qualche giorno però c’è un leggero miglioramento. Paolo urla “Come GaZpare” e corre in bagno (una volta ogni tanto). Si sta identificando con Gaspare, un coniglietto che come lui non ne vuole sapere di usare il vasino. È il protagonista di “No, il vasino no!”, di Babalibri. Gaspare ha un fratello maggiore che lo esclude dai giochi con i suoi amichetti perché è un “pappamolle” che fa ancora la pupù nel pannolino”. Gaspare allora decide di familiarizzare col vasino, impiegandolo come cappello, come pentola per cucinare, e, perché no, come cavallo, finché un giorno.. lo usa in modo appropriato.

Attendo anch’io speranzosa che arrivi quel giorno..

Nel frattempo consiglio questo libro divertente e utile.

Alla prossima!