Auguri Orecchio Acerbo!

Orecchio Acerbo festeggia il suo 150° titolo

Oggi è la festa di Orecchio Acerbo. Avevo pronto un post su un libro di un altro editore, ma oggi voglio parlare solo dei nostri amici romani che fanno da anni uno splendido lavoro.

Vi propongo una serie di post vecchiotti e più recenti dedicati ai loro bellissimi libri.

A presto!

 

 

http://www.comemarcovaldo.it/uovo-meraviglioso/

http://www.comemarcovaldo.it/dove-vanno-i-fiori-durante-linverno/

http://www.comemarcovaldo.it/per-prendere-le-cose-nel-modo-giusto/

http://www.comemarcovaldo.it/babau-cerca-casa/

 

 

Il mistero delle fiabe divorate

Chi si è sbafato la mela di Biancaneve? E la zucca di Cenerentola?

 

“Il mistero delle fiabe divorate”

di Carolina D’Angelo

Illustrazioni di Andrea Rivola

Kite editore

Pagine 32, a colori

Età di lettura: dagli 8 anni

 

Cielo color grigio noia questo fine settimana in Romagna, ma io ho trovato un colorato rifugio tra le pagine de: Il mistero delle fiabe divorate. Fa parte del mio bottino dalla Fiera del libro di Bologna. La storia è avvincente, le illustrazioni di Andrea Rivola traboccano di talento. Mia figlia me lo fa leggere tutte le sere da giorni e giorni e non mi è ancora venuto a noia.

 

Provate a immaginare Biancaneve senza la sua mela avvelenata. Qualcuno gliel’ha rubata. Meglio così, direte voi. Invece no, Biancaneve grida disperata, perché sa che così non si sposerà (evidentemente non pensa a tutte le camice da stirare che avrebbe poi, ma nessuna lo fa..).

 

E quindi tutti rincorrono il furfante: i sette nani, il cacciatore, persino lo specchio parlante.

 

Giovanna, la proprietaria del libro, viene svegliata dalle grida della giunonica Biancaneve,

 

ma avvicinandosi alla libreria della sua cameretta, si accorge che altre grida provengono da altri libri.

Giacomo non ha più i suoi fagioli magici. Cenerentola è rimasta a piedi: qualcuno ha sgraffignato la sua zucca! E vogliamo parlare dei poveri Hansel e Gretel, rimasti senza la zuccherosissima casetta in mezzo al bosco? Chi può aver divorato un’intera fabbrica di cioccolato?

Come per tutti i “gialli” che si rispettino, non posso fornire ulteriori indizi. Magari solo uno: il colpevole è un gigante, figlio di un altro gigante, entrambi nati qualche secolo fa dalla penna di François Rabelais.

Lo riconoscete?

(immagini coperte da copyright)