Che notte!

“Che notte!”

di Catherine Metzmeyer

Illustrazioni di Claude K. Dubois

Editore: Piemme – Il battello a vapore

Pagine 32

Età di lettura: 3-5 anni

 

E così il 2013 se ne va. Speriamo che faccia un bel sacco e ci metta dentro le ammaccature degli ultimi dodici mesi, le incertezze, le paure, gli attriti. E speriamo che passi il testimone a un 2014 pieno di energia, come un adolescente che si prepara per uscire il sabato sera, carico di sogni da realizzare o almeno da inseguire.

Chissà, magari porterà a tutti quelli che dormono poco tante notti di sonno pesante.

“Mamma, vieni?” “Babbo, ho sete” “Mamma, ho fatto un brutto sogno.” “Babbo, ho freddo, mi copri?” Immagino che molti di voi conoscano bene questa litania notturna.

 “Che notte!”: quante volte lo abbiamo detto, io e mio marito, guardandoci al mattino con gli occhi ancora semichiusi, barcollando verso la caffettiera. E quante volte l’ho sentito dire da amiche e amici.

E allora chiudiamo l’anno in bellezza parlando di un libro che si intitola proprio così e che ha come protagonista la piccola Carolina.

Durante la notte le scappa sempre la pipì. E sempre chiama la mamma. I genitori, esasperati, le regalano una torcia da tenere accanto al cuscino, così potrà andare al bagno senza avere paura del buio e senza chiedere l’aiuto di nessuno.

Ma Carolina evidentemente abita in una casa normale, e in una casa normale dove vivono dei bambini c’è sempre un po’ di disordine (e ci sarà anche nel 2014, lo dico per non dare a mia madre che mi legge false aspettative sulla mia gestione casalinga). E il suo tragitto verso il bagno diventa un’avventura: teme di aver pestato un serpente, ma è solo il tubo dell’aspirapolvere, poi pesta la coda di un drago, ma è solo un giocattolo del fratellino…. Finalmente raggiunge il water, ma qualcosa la spaventa e fugge al buio verso il suo letto. Ma nemmeno lì può stare in pace. C’è uno strano rumore, simile al rombo di un motore, e come se non bastasse…

 Si accende subito la luce. Nessun mostro. Era solo il babbo che russava.

  

Tanti auguri a tutti, per un 2014 pieno di gioia e magari un po’ sottosopra, perché è bello anche così.

  

 

Rosie’s Walk. Una passeggiata apparentemente tranquilla

“Rosie’s Walk”

Di Pat Hutchins

Editore Red Fox

 32 pagine

Età di lettura: 3-6 anni

 

Occhi piccoli, voce gracchiante, incedere tutt’altro che seducente. Trascorre giornate noiosissime e solitamente non è che faccia proprio una gran bella fine. Fino a poco tempo fa, se mi avessero chiesto di scegliere un animale in cui reincarnarmi, non avrei mai pensato alla gallina.

Tuttavia, la protagonista del libro di oggi ha conquistato la mia simpatia.

Si chiama Rosie, ed è ovviamente una gallina. Per l’esattezza, una gallina che fa una passeggiata.

Con la prossima frase perderò per la strada il 50% dei miei lettori, ma meglio essere sinceri: il libro è in inglese. Ma non allarmatevi, il testo si limita a poche parole per facciata e le illustrazioni parlano da sole.

Per quei pochi che stanno continuando a leggere…

La storia è molto semplice: Rosie esce dal pollaio per fare una passeggiata e una volpe tenta in tutti i modi di catturarla. Per una volta, è la volpe a far la figura del “pollo”: gliene capitano di tutti i colori.

 

Ricorda un po’ il povero Tom di “Tom e Jerry”, ma Rosie non se la dà a gambe come il noto topolino, perché è ignara della minaccia che incombe su di lei e procede tranquilla, mantenendo il solito passo “da gallina”, in totale serenità. E mentre la volpe finisce dentro a uno stagno, sotto a una montagna di fieno, e viene inseguita da uno sciame di api inferocite, Rosie non si accorge di nulla(?) e mantiene, dall’inizio alla fine del libro, la stessa identica espressione.

Un po’ la invidio, a volte non sarebbe male non accorgersi di tutto il disastro che ci circonda…

Ma a parte queste mie inutili digressioni, trovo che il libro sia splendidamente illustrato, con tutti i toni del giallo, ocra, marrone, i colori della fattoria in autunno. È un libro del 1968, un classico per i bambini che oggi come allora si divertono alle spalle della povera volpe. La Red Fox (ringraziamola!) l’ha ripubblicato nel 2001. Esiste anche la versione con CD, uscita nel 2010.

E poi si introducono termini e concetti non così scontati per i bambini (direi da 3 a 5 anni) a cui è rivolto. Rosie infatti passeggia INTORNO allo stagno, passa SOPRA al mucchio di fieno, OLTRE il mulino, ATTRAVERSO la staccionata, etc.. Concetti spaziali inseriti in un contesto semplice e ripetitivo.

Sembra la solita contrapposizione tra il bene (Rosie) e il male (La volpe) ma alla fine la volpe è talmente sfortunata che fa quasi tenerezza e viene persino da chiedersi se Rosie sia davvero inconsapevole delle sue sventure…

 

 Copyright © Pat Hutchins, 1968

Copyright rinnovato ©, Pat Hutchins 1988

P.S.:Su youtube ho trovato il link a un cartone animato del 1970 tratto dal libro, ma la definizione non è il massimo http://www.youtube.com/watch?v=93g0zVaUlOc