Uno come nessuno

“Uno come nessuno”

di Britta Teckentrup

Editore: Gallucci

32 pagg.

Età di lettura: dai 4 anni

 

 

Dopo l’umiliazione subita la settimana scorsa perdendo a Memory con mio figlio di due anni e mezzo, mentre mia figlia di sette cercava di suggerirmi per aiutarmi (umiliazione doppia…), ho tremato quando ho trovato questo bel libro di Gallucci. “Uno come nessuno”.

Per fortuna, i piccoletti hanno una memoria da elefante, ma un gioco come “scopri l’intruso” è per loro una bella sfida, tra l’altro molto divertente.

Il libro è vivace, le illustrazioni ben fatte. In ogni pagina c’è un animale diverso che fa di testa sua, che si distingue dagli altri. L’indizio per scoprire il “furbetto” viene fornito da un’allegra filastrocca (e qui faccio i complimenti alla traduttrice, e la cito pure: Paola Mazzarelli).

Abbiamo passato una bella mezz’ora sul divano, tra i “l’ho trovato!!!” della grande, e “no, fazzo me!!” del piccolo. E tutti a cercare il fenicottero con la zampa sollevata, l’unica foca che ha un pesciolino in bocca, il cammello con una gobba sola. E i pinguini?

“Chi di loro nasconde

sotto l’ala un pulcino?

Chi ha portato in segreto

a spasso un piccolino?”

No cari miei, non includo nessuna immagine questa volta. Giocherete ad armi pari coi vostri piccoli rivali.

Poi fatemi sapere com’è andata. Io nel frattempo vado in edicola a comprare uno di quei giornaletti “tutto sudoku” o qualcosa del genere. Si dice aiuti a posticipare la demenza senile….

 

 

 

C’è posto per tutti

“C’è posto per tutti”

di Massimo Caccia

Editore: Topipittori

pagine 32

età di lettura: dai 4 anni

 

 

 

Domenica pomeriggio. Bologna. In una libreria. Tenevo soddisfatta in mano una copia di “Nudi e crudi” di Alan Bennett mentre facevo la mia interminabile fila alle casse (è un titolo che ho già consigliato, per adulti, ma per chi quel giorno fosse gravemente malato e si fosse malauguratamente fatto sfuggire uno dei miei post… ribadisco). Finalmente tocca a me. Ops, una signora spunta dal nulla e mi supera. Anzi, supera me e tutti quelli dietro di me. Poveretta, ignara di tutto perché non si è semplicemente accorta della fila, si becca una sequela di insulti irripetibili, persino da quel puntino piccolo laggiù, il signore in fondo alla coda. E rischio anch’io qualche ringhiata perché non l’ho attaccata alla giugulare. Forse la mole del mio maritone che mi è accanto frena qualsiasi commento.

Sorrido pensando alle immagini di “C’è posto per tutti!” dove gli animali della terra sfilano educatamente e compostamente verso la nota arca. 

Ottimo libro questo di Topipittori, che affronta un tema visto e stravisto ma in modo elegante (com’è tipico di questo editore), con una grafica semplice e immediata, destando passo passo, anzi pagina per pagina, la curiosità dei piccoli lettori.

I bambini si divertiranno a riconoscere i vari animali, a fare supposizioni sulla loro destinazione, e poi chiederanno mille spiegazioni una volta arrivati alle ultima pagine, quelle in cui gli adulti, anche quelli più tonti, riconosceranno il celebre vascello del barbuto Noè. E poi, ne sono certa, i piccoli eleggeranno come pagina preferita proprio l’ultima, questa qui

 

 dove gli animali in men che non si dica compiono un enorme balzo in avanti nell’evoluzione fino a sembrare tanti esemplari di Homo Sapiens in un centro commerciale durante le feste natalizie. O siamo noi che in alcuni momenti facciamo un balzo indietro?

Anche qui, si può giocare coi bimbi a cercare gli animali che prima attraversavano il bosco e ora ritroviamo in formato “sardina dentro la scatola”. Il mio preferito è il serpente, poverone.

La prossima volta che facciamo la fila e l’atmosfera si surriscalda, ricordiamo l’aplomb dei trichechi o del facocero e non dimentichiamo che stiamo solo comprando i regali di Natale, per qualcuno che amiamo, e che auspicabilmente ci ama, e soprattutto…non stiamo sfuggendo al diluvio universale…

(Immagini coperte da copyright)