No, il vasino no!

Un libro divertente per imparare a usare il vasino

“No, il vasino no!”

di Stephanie Blake

Editore: Babalibri

pp. 36

 Età di lettura: da 2 anni

 

Ormai è chiaro. Il vasino sta a mio figlio Paolo come la palestra sta a me. Tanti buoni propositi, tante promesse,  magari un po’ di autoipnosi, ma, quando si arriva al dunque, io resto sul divano e Paolo se la fa addosso. Unica nota positiva: ho la lavatrice nel seminterrato e magari non andrò in palestra ma almeno faccio le scale varie volte al giorno per lavare mutande e pantaloni del mio guerriero.

Da qualche giorno però c’è un leggero miglioramento. Paolo urla “Come GaZpare” e corre in bagno (una volta ogni tanto). Si sta identificando con Gaspare, un coniglietto che come lui non ne vuole sapere di usare il vasino. È il protagonista di “No, il vasino no!”, di Babalibri. Gaspare ha un fratello maggiore che lo esclude dai giochi con i suoi amichetti perché è un “pappamolle” che fa ancora la pupù nel pannolino”. Gaspare allora decide di familiarizzare col vasino, impiegandolo come cappello, come pentola per cucinare, e, perché no, come cavallo, finché un giorno.. lo usa in modo appropriato.

Attendo anch’io speranzosa che arrivi quel giorno..

Nel frattempo consiglio questo libro divertente e utile.

Alla prossima!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Evviva il maltempo

Più di 70 attività da fare all’aperto con pioggia, vento e neve

“Evviva il maltempo”

di Fiona Danks e Jo Schofield

Editoriale Scienza

Pagine 128

Età di lettura: dai 6 anni

 

 

 

“Chiuditi bene. Ce l’hai la sciarpina? Che umidità che c’è, meglio rientrare”.

Quante volte l’avrò detto da quando sono mamma?

Una lagna. Voglio dare una svolta e, una volta tanto, fare la mamma nordica, come quelle che vedi in vacanza con tre figli uno-zaino-e-via e ti chiedi come facciano a far star tutto lì dentro e a non sembrare nemmeno stanche.

Oggi vi propongo un libro fantastico che mi aiuterà in questo mio “percorso di conversione” e spero potrà essere fonte d’ispirazione e soprattutto di divertimento per molti di voi.

Di libri che propongono attività da fare in caso di maltempo ce ne sono molti, ma la differenza è che questo non vi fa restare in casa al calduccio, ma vi invita ad uscire coi pargoli nel vento, sotto la pioggia e magari la neve.

Eh già, c’è un bel ventaccio? tutti fuori a costruire delle maniche a vento o dei nastri danzanti.

e se piove? avete mai provato ad ascoltare la musica della pioggia con i vostri amici? o ad appendere al filo del bucato i vostri disegni colorati? Sono capaci tutti di fare un picnic quando c’è il sole…

  

 

 

 

 

 

e quando smette di piovere e c’è tutto quel bel fango? Quante volte da bambina ho fatto le torte di fango…

Forza, non facciamo gli schizzinosi e affondiamo le mani nella terra e l’anima nella natura.

Buon divertimento!