In fondo al mare

“Flotsam”

di David Wiesner

Clarion Books

Età di lettura: dai 4 anni

 

 

 

Ieri me ne stavo tranquilla in riva al mare, seduta sulla sabbia, a giocare con le conchiglie. Con una lente d’ingrandimento osservavo un paguro (?) tenendolo sul palmo della mano. Poi improvvisamente un’onda più forte delle altre ha portato a riva uno strano oggetto. Era una macchina fotografica. Non una micro macchina digitale come quelle di oggi, ma uno “scatolone” pesante come le prime macchine fotografiche, incrostato di conchiglie. Conteneva un rullino, allora sono andata subito da un fotografo a farlo sviluppare. Non potete immaginare il mio stupore quando ho visto le fotografie… 

© David Wiesner

Ok, scoperta. Io vi scrivo da Lido di Savio, amena località della riviera romagnola, dove l’unica cosa incredibile che è successa dalla mia infanzia ad oggi è che il venditore di frutta caramellata ha cambiato “sigla”. Tutto quello che vi dicevo prima non è accaduto a me, ma succede al ragazzino protagonista di FLOTSAM, un libro meraviglioso, splendidamente illustrato, che ripongo a fatica nella mia libreria perché meriterebbe di star sempre aperto. David Wiesner, autore e illustratore statunitense, giustamente pluripremiato, ci regala un viaggio in fondo all’oceano e attraverso il tempo. Non a caso, sulla macchina fotografica ritrovata dal ragazzino in riva al mare c’è scritto “Melville underwater camera”…. Incontriamo polipi comodamente seduti in poltrona, isole che camminano, città costruite sul carapace di tartarughe marine.

© David Wiesner

Questa macchina fotografica subacquea ha fatto il giro degli oceani e, nel corso dei decenni, è passata nelle mani di tanti ragazzi, che a loro volta si sono fotografati e hanno gettato nuovamente l’apparecchio in mare. E così fa anche il ragazzino protagonista della nostra storia. Chi sarà il prossimo fortunato?

© David Wiesner

I bambini sono molto affascinati dal mare, e oggi sanno già tanto, forse anche più di noi adulti, sugli animali che lo popolano, cosa mangiano, etc. ma è bello dare una piccola spinta alla loro immaginazione, e anche alla nostra, per sognare sirene a cavallo di calamari giganti o chissà cos’altro. In fondo, potreste mettere la mano sul fuoco che non esistano??

Piccolo dettaglio che ho avuto la tentazione di omettere per trarvi in inganno: il libro è interamente senza parole e non è stato pubblicato da editori italiani. Coraggio, lo troverete facilmente su internet o nelle librerie più assortite.

Ah, una raccomandazione. Fra 15 anni, quando ormai ai miei figli non passerà nemmeno per l’anticamera del cervello di venire in vacanza con la mamma, se qualche rivista patinata di medicina e qualche mega illustre chiarissimo pediatra se ne verrà fuori dicendo che non è affatto vero che stare al mare il più possibile fa bene ai bambini, ai bronchi etc, e che queste giornate di crema solare-spiaggia-bagno-doccia-di nuovo crema-spiaggia-bagno-doccia moltiplicate per due (bambini recalcitranti) non sono valse a nulla, beh, non ditemelo. Grazie.