Una cucina fusion delle emozioni

Giochi con me?

1001 attività intelligenti per divertirti col tuo bambino

di Roni Cohen Leiderman e Wendy Masi

DeAgostini Editore –

                                           Per giocare con bambini da 0 a 5 anni

 

Alcuni giorni fa ho iscritto il mio pirata alla Scuola dell’infanzia. Ho assaporato contemporaneamente una miriadi di sensazioni. Una sorta di cucina fusion delle emozioni.

Stretta allo stomaco: il mio piccoletto sta crescendo.

Angoscia: come si troverà con le educatrici e i compagni?

Gioia: me lo vedo già mentre corre, salta e ride con altri piccoli marziani.

E poi, forte, pungente, il sapore della Libertà: dalle 8 alle 16.30 entrambi i figli a scuola. Potrò lavorare in orari normali, e magari andare addirittura in palestra in pausa pranzo, e al momento della prova costume dire “vabbé, io almeno ci ho provato”.

Perché quando resti incinta non te lo dice nessuno, ma dopo nove mesi ti aspetta un periodo di grande solutidine. Sarete tu e lui/lei. Certo ci saranno anche i pannolini da cambiare, le cremine per il culetto, l’ombelico da disinfettare, le simpatiche colichette. Capirai. E, fino a sera, non ci saranno molti adulti con cui scambiare opinioni, pensieri, idee.

Tuttavia, il vostro piccoletto potrà stupirvi. In realtà sono in grado di interagire con noi molto prima di quanto possiamo immaginare. È solo che a volte noi siamo troppo stanche per capirlo e ci vuole un aiutino. 

Quando ho comprato questo libro il mio Paolo aveva un anno. L’ho consultato tante volte. Mi ha fatto “compagnia”, mi ha dato degli spunti. Spesso ho esclamato tra me e me: Ma come ho fatto a non pensarci! E la realtà è questa: a volte ti manca l’energia per pensare e trovare cosa fare con un neonato, soprattutto se è brutto tempo e devi stare in casa. In questo libro invece ci sono tante tante idee, giochi da fare con oggetti di uso quotidiano, filastrocche da cantare in determinati momenti, suggerimenti per stimolare lo sviluppo linguistico e motorio del vostro bambino.

Avete mai pensato per esempio di fare sparire delle palline dentro un tubo di cartone (quello dello scottex per intenderci)? A sei-otto mesi il vostro bimbo resterà estasiato da questo trucco “magico”. E se usaste lo yogurt come “colore da dito” per spalmarlo sui cracker? C’è troppo silenzio? Costruite delle maracas con fagioli secchi, lenticchie e una bottiglietta di plastica.

Il libro contiene preziosi suggerimenti per giocare con bambini fino a 5 anni, ma per le neomamme può essere davvero un’ancora di salvezza.

Forza donne! Tenere duro. Ormai arriva la primavera.

 

 

 

 

Uno come nessuno

“Uno come nessuno”

di Britta Teckentrup

Editore: Gallucci

32 pagg.

Età di lettura: dai 4 anni

 

 

Dopo l’umiliazione subita la settimana scorsa perdendo a Memory con mio figlio di due anni e mezzo, mentre mia figlia di sette cercava di suggerirmi per aiutarmi (umiliazione doppia…), ho tremato quando ho trovato questo bel libro di Gallucci. “Uno come nessuno”.

Per fortuna, i piccoletti hanno una memoria da elefante, ma un gioco come “scopri l’intruso” è per loro una bella sfida, tra l’altro molto divertente.

Il libro è vivace, le illustrazioni ben fatte. In ogni pagina c’è un animale diverso che fa di testa sua, che si distingue dagli altri. L’indizio per scoprire il “furbetto” viene fornito da un’allegra filastrocca (e qui faccio i complimenti alla traduttrice, e la cito pure: Paola Mazzarelli).

Abbiamo passato una bella mezz’ora sul divano, tra i “l’ho trovato!!!” della grande, e “no, fazzo me!!” del piccolo. E tutti a cercare il fenicottero con la zampa sollevata, l’unica foca che ha un pesciolino in bocca, il cammello con una gobba sola. E i pinguini?

“Chi di loro nasconde

sotto l’ala un pulcino?

Chi ha portato in segreto

a spasso un piccolino?”

No cari miei, non includo nessuna immagine questa volta. Giocherete ad armi pari coi vostri piccoli rivali.

Poi fatemi sapere com’è andata. Io nel frattempo vado in edicola a comprare uno di quei giornaletti “tutto sudoku” o qualcosa del genere. Si dice aiuti a posticipare la demenza senile….