Ve lo dico subito

“L’ombrello rosso”

di Ingrid e Dieter Schubert

Editore: Lemniscaat

Pagine: 38

Età di lettura: dai 3 anni

 

Primo San Valentino con quello che è oggi mio marito.

Io penso per giorni a come festeggiarlo, a come vestirmi, al regalo. Lui: non credo in queste feste commerciali. Te lo dico subito, così poi tra qualche anno non mi dirai “ecco sei cambiato”.

Voglio per una volta fare il maschio (è vero, non cambiano mai). Quindi ve lo dico subito, anzi lo ripeto. Mi piacciono i libri senza parole e temo che non cambierò: continuerò a propinarveli… Vi risparmio però il perché e il percome visto che ne ho già profusamente parlato (probabilmente quando ho scritto de “Il palloncino rosso”, opera “cult” della letteratura per l’infanzia) e non vorrei sconfinare nella più pericolosa forma di incontinenza che esista: quella verbale.

Quindi eccolo qua. Un altro bel libro che gli adulti avranno l’accortezza di guarnire di parole loro, se richiesto (non illudetevi, è quasi sempre richiesto…).

Il protagonista della storia è un cagnolino nero. Mentre un gatto lo osserva, si avvicina a un ombrello rosso appoggiato al tronco di un albero. Tira un vento fortissimo. L’ombrello, e con lui il cane, vengono trasportati in cielo. E così inizia il loro avventuroso viaggio. Sorvoleranno la savana, finiranno nelle acque agitate dell’oceano tra i pesci volanti,

verranno spruzzati in aria da una balena, un pellicano salverà per un pelo il cagnolino dalle frecce di una tribù poco ospitale. E poi, finalmente, dopo tante emozioni – il nostro amico iniziava ad essere un po’ provato..- il ritorno a casa.

Ehi gattino, cosa fai? Sai cosa ti aspetta?! Resisterai al richiamo dell’avventura?

Finale aperto. Per fare volare di nuovo la fantasia insieme all’ombrello. E qui pioveranno le ipotesi e le domande.

Buon viaggio!

 

 

 

 

 

 

 

Gira il mondo

“Gira il mondo”

di Lotta Nieminen

Gallucci Editore

22 pagg.

Età di lettura: dai 5 anni

 

Quel geniaccio di Gianni Rodari, già nel 1973, scriveva ne “La grammatica della fantasia” (leggetelo!) )

“L’immaginazione è una funzione dell’esperienza, e l’esperienza del bambino d’oggi è più estesa (non so se si possa dire più intensa, questo è un altro problema) di quella del bambino di ieri.”

Trovo che questa frase sia oggi più che mai molto attuale (e potremmo parlarne per ore, ma vi lascio riflettere da soli e procediamo), soprattutto quando tua figlia di 7 anni guarda con sospetto il riso che le hai appena messo nel piatto e obbietta: “Mamma, ma questo non è basmati. A me piace il basmati.”

E tu pensi. “No, non è basmati, e io alla tua età manco sapevo che esistesse la parola basmati. Il riso era riso. C’era quello. Punto. E oggi invece no, i bambini viaggiano, vanno al ristorante, anche cinese o indiano e sperimentano. E tu sei fiero di essere un genitore che fa fare anche queste esperienze al proprio figlio. Salvo poi ritrovarti con queste piccole sommosse casalinghe all’ora di cena.

Dicevamo che i piccoli viaggiano, chi più chi meno (i miei, in realtà, visitano solo paesi supercivilizzati, con assistenza sanitaria d’eccellenza, perché la mamma è un filino ansiosa), ma anche se non viaggiano, vivono comunque in una realtà multiculturale che desta in loro una sana curiosità.

Ecco un bel libro per soddisfare questa curiosità, per girare il mondo seduti sul divano e scoprire nel vero senso del termine (alzando le numerose finestrelle) paesaggi nuovi e culture diverse.

Si intitola “Gira il mondo” ed è stato appena pubblicato da Gallucci.

Bella la grafica, bella l’idea, interessante la ricerca dei dettagli per indovinare in quale paese ci troviamo, intramontabile il successo delle finestrelle. Per chi ha in casa bambini sotto i tre anni, è chiaramente d’obbligo la lettura assistita da un rotolo di scotch per le finestrelle che verranno immancabilmente strappate. Sarebbe davvero un peccato perdere queste belle immagini.

 Vi propongo due “viste” a finestrelle chiuse. Dove siamo? 

Buon viaggio!

Per le immagini: © 2013 Carlo Gallucci Editore srl Roma