Burattingegno a Casa Piani. Un irresistibile invito alla lettura

Oggi non vi consiglio un libro ma una bella esperienza

Li ho osservati da vicino. Li ho guardati bene. Erano rapiti, conquistati. Partecipi. Erano a Casa Piani, la biblioteca per ragazzi di Imola, un luogo speciale di cui, da imolese doc, vado molto fiera. Erano gli studenti di due classi: una quinta elementare (ok, lo so, si dice primaria…) e una prima media. E lui, Stefano Antonini, attore, drammaturgo, specializzato in psicodidattica teatrale, presentava alcuni libri a questi ragazzi e li faceva partecipare attivamente. Saltavano sulle sedie, si concentravano per trovare nella loro memoria la risposta giusta, e poi ridevano, si guardavano. Di persone divertenti ce ne sono, e, per carità, non bastano mai, ma Antonini ha fatto molto di più. Ci sono stati momenti di riflessione, su temi difficili, e non sono stati meno intensi delle risate.

L’obbiettivo era invitare i ragazzi alla lettura nell’ambito di “Un libro per l’estate”, iniziativa promossa ogni anno da Casa Piani. Sono pronta a scommettere il ciuccio di mio figlio (che per me è più prezioso di un forziere dei pirati) che i bambini di questa mattina leggeranno i libri presentati. Magari non tutti, ma qualcuno di certo lo leggeranno, e magari ameranno quella storia, e avranno voglia di provare nuovamente questa sensazione unica, andando alla ricerca di altre storie da leggere.

E così sarà nato un lettore. Vi sembra poco?

Se tra voi ci sono insegnanti e bibliotecari, fateci un pensiero.

E no, i titoli dei libri che ha presentato Antonini ancora non ve li dico. Ma corro a leggerli perché non resisto.

 

 

 

Evviva il maltempo

Più di 70 attività da fare all’aperto con pioggia, vento e neve

“Evviva il maltempo”

di Fiona Danks e Jo Schofield

Editoriale Scienza

Pagine 128

Età di lettura: dai 6 anni

 

 

 

“Chiuditi bene. Ce l’hai la sciarpina? Che umidità che c’è, meglio rientrare”.

Quante volte l’avrò detto da quando sono mamma?

Una lagna. Voglio dare una svolta e, una volta tanto, fare la mamma nordica, come quelle che vedi in vacanza con tre figli uno-zaino-e-via e ti chiedi come facciano a far star tutto lì dentro e a non sembrare nemmeno stanche.

Oggi vi propongo un libro fantastico che mi aiuterà in questo mio “percorso di conversione” e spero potrà essere fonte d’ispirazione e soprattutto di divertimento per molti di voi.

Di libri che propongono attività da fare in caso di maltempo ce ne sono molti, ma la differenza è che questo non vi fa restare in casa al calduccio, ma vi invita ad uscire coi pargoli nel vento, sotto la pioggia e magari la neve.

Eh già, c’è un bel ventaccio? tutti fuori a costruire delle maniche a vento o dei nastri danzanti.

e se piove? avete mai provato ad ascoltare la musica della pioggia con i vostri amici? o ad appendere al filo del bucato i vostri disegni colorati? Sono capaci tutti di fare un picnic quando c’è il sole…

  

 

 

 

 

 

e quando smette di piovere e c’è tutto quel bel fango? Quante volte da bambina ho fatto le torte di fango…

Forza, non facciamo gli schizzinosi e affondiamo le mani nella terra e l’anima nella natura.

Buon divertimento!